Il male viene da lontano e non conosce confini.
A Parigi è notte fonda. Per le strade non si scorge anima viva e i quartieri sono immersi in una spettrale immobilità. Tutti tranne uno. Nel X arrondissement, in uno dei night club più frequentati, si è da poco consumato l’omicidio di una ballerina, il cui corpo è stato orrendamente sfigurato. Il primo a raggiungere la scena del delitto è il comandante della Brigata criminale Stéphane Corso, convinto di trovarsi di fronte all’ennesima indagine di routine. Ma questa volta si sbaglia. Perché la ballerina è solo la prima vittima di un serial killer del tutto fuori dal comune: per i suoi crimini sceglie giovani donne con un passato segnato da violenze e abbandoni e con il suo modus operandi cerca di riprodurre alcuni dipinti del pittore Francisco Goya. Una mente difficile da decifrare, soprattutto se gli omicidi si moltiplicano e le prove si fanno così evanescenti da depistare la polizia. Corso e la sua squadra navigano in acque stagnanti, sempre più confusi e lontani dalla soluzione del caso, finché si fa avanti un anziano poliziotto che consegna a Corso un voluminoso fascicolo: contiene verbali di trent’anni prima che documentano un assassinio identico a quelli recenti e lasciano intravedere una nuova pista. Sulle tracce di un uomo che da presunto colpevole si trasforma ben presto in astuto antagonista, Corso affronta una progressiva discesa nel cuore oscuro dell’agire umano. Scoprirà che un assassino può nasconderne un altro e che la realtà può trasformarsi in un incubo senza fine.
Jean-Christophe Grangé è il maestro indiscusso del grande thriller: i suoi romanzi, costruiti su un sapiente gioco di orrore e inquietudine, conquistano, a ogni nuova uscita, la vetta delle classifiche. Con La maledizione delle ombre, che ha già venduto 200.000 copie ed è in corso di traduzione in tutto il mondo, l’autore francese torna a scavare negli angoli bui dell’anima, dove si annidano paure e ossessioni che hanno radici troppo profonde per essere estirpate.
Jean-Christophe Grangé è autore di romanzi di grandissimo successo che hanno ampliato i confini del poliziesco tradizionale. Dopo l’esordio negli anni Novanta, giunge alla notorietà nel 2000 grazie al film di Mathieu Kassovitz tratto dai Fiumi di porpora e interpretato da Jean Reno e Vincent Cassel, il primo di numerosi adattamenti delle sue opere per il cinema e la televisione. I suoi libri, tradotti in tutto il mondo e venduti in milioni di copie, sono pubblicati in Italia da Garzanti: Il volo delle cicogne, I fiumi di porpora, Il concilio di pietra, L’impero dei lupi, La linea nera, Il giuramento, Miserere, L’istinto del sangue, Amnesia, Il respiro della cenere, Il rituale del male, L’inganno delle tenebre, La maledizione delle ombre, L’ultima caccia, L’altare della paura, La maschera di marmo e Karma rosso sangue.